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Leggenda, storia e tradizioni si intrecciano quando si parla della Madonna
di Mellito. Gli elementi agresti e salubri del luogo si intrecciano alla
pietà cristiana del pane benedetto da distribuire ai più bisognosi e ad
altre tradizioni tutt’oggi vive. Simboli di tutto ciò sono: il Pozzo di
Mellitto, con le sue acque fresche e “quasi miracolose”; le “panelle”
benedette e distribuite ai devoti in occasione della solenne festa estiva; e
infine la processione-pellegrinaggio della popolazione, da Grumo alla Chiesa
di Mellito (9 km.) con l’immagine statuaria della Madonna costruita a
somiglianza di quella di Monteverde.
E'
una festa al femminile. Perché tocca alle donne, seconda la tradizione,
trasportare la sacra immagine.
In passato la festa
avveniva tra la fine di aprile e i primi giorni di maggio.
Terminata la novena, la Madonna veniva riaccompagnata da tutto il popolo
fino al Lagopetto (il naturale e antico invaso d’acqua che serviva per
abbeverare il bestiame). La sacra immagine poi proseguiva in processione con
i fedeli più devoti (un tempo, alla processione partecipava anche il clero),
seguita da “venti e più carri adorni di bandiere e di nastri, e tirati da
bovi e da muli dalle bardature lucenti”, che trasportavano “in sacchi adorni
di fiori le panelle che la Patrona di Mellito al suo arrivo
ritualmente distribuirà quale simbolo della sua munificenza”.
Allora non
c’erano automobili o pulman per recarsi sul posto. La gente andava a piedi,
con traini, conchette, sciarrette, tirati da muli o da cavalli. Con le
stanghe levate in alto e, coprendole con panni, costruivano capanne. Lo
spazio era già predisposto, gli alberi ripuliti.
Era proprio una bella festa, che si svolgeva sotto gli occhi e il
manto protettivo della Vergine di Mellito.
Dopo la riconsacrazione della chiesa di Loreto con il nome di
Monteverde nello stesso periodo si iniziò a festeggiare la madonna omonima
divenuta patrona del paese.
Quindi la festa di Mellitto fu spostata definitivamente nel mese di luglio e
tuttora si svolge con le stesse modalità di allora.
Descriverò i vari momenti illustrandoli con varie foto,
se siete curiosi, seguitemi..
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